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Notizie : LA MISURA E’ COLMA
Inviato da Leonardo il 18/12/2009 12:02:38 (94 letture)
Notizie




Carissimi concittadini, siamo tutti in attesa di un cambiamento e di una svolta che tarda ad arrivare. Sono passati, ormai, oltre sei mesi da quando, quasi il 60% degli elettori gravinesi, hanno scommesso sulla svolta, mandando al governo della città, una coalizione di centro – destra, evento più unico che raro per Gravina.

Il sottoscritto ed il Movimento Civico Gravinese, di cui sono onorato di essere presidente, ha voluto e sostenuto fortemente questo cambiamento. In realtà anche le alternative offerte, risultavano improponibili, non fosse altro che nella migliori delle ipotesi sarebbe andato al governo un sindaco antidemocratico, egemone ed accentratore i cui fallimenti sono ancora sotto gli occhi di tutti.

Il senso di questa lettera è simile all’operato di un genitore che, per il bene dei propri figli, è disposto a tollerare ed a perdonare, ma quando si accorge che essi stanno sulla brutta strada, con amore paterno, infligge le giuste punizioni al fine di riportarli sulla retta via.

Ad oggi la città sta vivendo una situazione di stallo che sta facendo scemare l’entusiasmo delle migliaia di persone che riempivano le piazze in occasione dei vari comizi.

Le cause di questa ingovernabilità sono molteplici:

1) Difficoltà a fare quadrare una giunta. Infatti le logiche partitiche stanno mettendo in seria difficoltà il Sindaco che si trova in mano una coperta sempre troppo corta per accontentare le esigenze di tutti.
2) Alcune scelte assessorili decisamente opinabili. L’emblema di tali scelte è l’assessore alle attività produttive Aldo Dibattista. Tralasciando il suo curriculum politico ed il suo noto trasformismo, la contraddizione sta nel fatto che è stata premiata una persona, che ha subito una sonora sconfitta politica. Nonostante il suo ripescaggio, forzato, anche l’operato da assessore lascia a desiderare. Nessuna programmazione, la storia delle luminarie ne è la riprova. Per un evento che da 2.000 anni si sa che avviene il 25 dicembre, viene fatta una riunione di giunta il giorno 9 dicembre per decidere il da farsi. Questa non è programmazione è pura improvvisazione. Inoltre, in ordine alla spesa complessiva destinata per gli addobbi, oltre 40.000 euro, sarebbe opportuno un approfondimento. Per non parlare dell’abbandono totale del centro storico, dell’area PIP di tutte quelle iniziative atte a rilanciare l’immagine, il turismo ed il commercio nella nostra città. Intanto i consumatori gravinesi si spostano ad Altamura, Bari per fare gli acquisti di Natale, mettendo ulteriormente in ginocchio il sistema economico cittadino già in sofferenza. Per non parlare dell’arroganza tipica del personaggio che non degna neanche di una risposta a chi gli chiede informazioni sulla situazione dei disguidi postali. (....Continua)


Infatti, dopo le tante promesse fatte pubblicamente con tanto di comunicato stampa, nessun seguito. Solo aria fritta. Tuttavia lo vediamo sempre impegnato nell’organizzare feste e festini o in prima fila ad inaugurare opere pubbliche realizzate da altri. Null’altro. In tempi non sospetti scrivevo: “Mi spiegate cosa ci fa un neo patentato alla guida di una Ferrari su una pista di formula uno? Se gli va bene, si ammazza” Credo che l’assessorato alle politiche produttive, parimenti all’urbanistica ed opere pubbliche sia strategico e vitale per l’economia locale e debba essere assegnato a persone competenti in materia, scelte anche ad di fuori degli schieramenti politici.
1) Il completo abbandono dei giovani e degli sportivi. Lo sport in generale ed in particolar modo la realizzazione di strutture sportive primarie, quali palazzetto, piscina, campo sportivo è stato uno dei cavalli di battaglia in occasione della campagna elettorale e che rientrava nelle priorità del governo. Ad oggi assistiamo al completo abbandono. Abbiamo squadre di calcio che portano in giro per tutta la regione il nome di Gravina e che giocano su campi che, nelle migliori condizioni, è assimilabile ad un terreno arato e prossimo alla semina. Ovviamente, oltre allo spettacolo indecoroso, c’è il rischio per i calciatori, di infortuni seri. Stesso discorso vale per le società di pallavolo, pallacanestro che si allenano e giocano i propri campionati in palestre al limite dell’agibilità.
2) La mancata espansione della città. Sono decenni che la città aspetta il PUG (piano regolatore), che potrebbe rappresentare il vero volano per lo sviluppo e la crescita della città e per le principali maestranze che operano nel settore dell’edilizia. Ad oggi, quanti cantieri risultano aperti in città? Molto pochi, segno che pochi costruiscono e le maestranze emigrano al nord.
3) Il protagonismo o l’inesperienza di alcuni consiglieri comunali che forse hanno dimenticato il vero motivo del mandato elettorale conferito dai cittadini.



Il giudizio del Movimento Civico Gravinese sull’operato del governo in carica, almeno in questi primi sei mesi, è negativo. Ci sentiamo di assolvere soltanto il sindaco, on. Giovanni Divella, “colpevole” di essere troppo buono e che con immensi sacrifici sta facendo di tutto per evitare il naufragio di un nave alla deriva.

La speranza è che nei prossimi mesi, i fatti, possano smentirci. In tal caso saremo i primi ad elogiare il governo o i singoli assessori che si saranno distinti per le loro iniziative a favore della città.

Auguri a tutti affinché le festività natalizie possano portare pace e serenità in ogni famiglia.



Gravina, 18 dicembre 2009



Il presidente del movimento civico gravinese
Gianni Matera

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Autore Albero
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