

In una recente sentenza il TAR Puglia ha dichiarato illegittimo il P.R.I.E., ossia i Piani Regolatori di Impianti Eolici.
Le motivazioni della illegittimità, rientrano nella mancata tipizzazione dello stesso P.R.I.E. rispetto alla legge statale vigente.
Gli impianti eolici potranno essere autorizzati solo in presenza di un piano eolico comunale.
La notizia interessa la nostra città in quanto la precedente amministrazione aveva autorizzato la realizzazione di un mega parco eolico (con oltre 200 pali, successivamente ridimensionato), che avrebbe deturpato, non poco, il nostro territorio, tra l’altro in assenza di reali benefici per la collettività.
Inoltre l’approvazione del parco eolico suscitò non pochi dubbi sulle modalità di approvazione e di violazione di vincoli ambientali, a tal punto che furono presentati alcuni ricorsi al TAR (tra cui uno anche a firma del Movimento Civico Gravinese).
Vi riporto alcuni stralci della sentenza:
“….deve pertanto dubitarsi che il legislatore regionale possa reintrodurre surrettiziamente, attraverso la previsione di un apposito strumento non tipizzato dalla legge statale (il PRIE), il potere di pianificazione normalmente spettante agli enti locali in materia di governo del territorio e di utilizzo dei suoli e delle risorse naturali…”
Spero che la sentenza possa consentire, alla nuova amministrazione, di rivedere globalmente il progetto del parco eolico ereditato dalla precedente amministrazione.
Gravina in Puglia, 21 settembre 2009
Il presidente del Movimento Civico Gravinese
Giovanni Matera
| Autore | Albero |
|---|

